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        <title>MIBAC demo</title>
        <description>MIBAC demo</description>
        <link>http://www.museosannasassari.it/</link>
        <lastBuildDate>Thu, 20 Jun 2013 10:38:49 +0100</lastBuildDate>
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            <title>Fotografa l'Antiquarium</title>
            <link>http://www.museosannasassari.it/index.php?en/news/news/29/</link>
            <description><![CDATA[Un concorso fotografico per promuovere il patrimonio culturale della cittą di Turris.]]></description>
            <pubDate>Thu, 01 Jan 1970 00:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>Ingresso gratuito ai musei statali per i minori extra-comunitari</title>
            <link>http://www.museosannasassari.it/index.php?en/news/news/28/</link>
            <description><![CDATA[Su proposta dell'Onorevole Sig. Ministro Massimo Bray, gli extra-comunitari minori di 18 anni usufruiscono della gratuitą come i pari etą comunitari.]]></description>
            <pubDate>Thu, 01 Jan 1970 00:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>CEREALIA 2013</title>
            <link>http://www.museosannasassari.it/index.php?en/events/events/76/</link>
            <description><![CDATA[&nbsp; <p><strong>Cosa &egrave; &ldquo;Ceralia&rdquo;?</strong></p><p><em>Cerealia</em> &egrave; un festival dedicato a tutti i cereali, come di fatto avveniva nell&rsquo;antica Roma negli antichi riti delle Vestali e nei Ludi di Cerere. </p><p>In una visione pi&ugrave; ampia,&nbsp; <strong>la festa &egrave; estesa ai paesi del bacino del Mediterraneo</strong>, da cui il sottotitolo <strong>Cerere e il Mediterraneo</strong>. Gli antichi rituali delle Vestali e dei Ludi di Cerere, rievocati in forma scenica, costituiscono l&rsquo;elemento &ldquo;romano&rdquo; che caratterizza ogni edizione della festa. Il collegamento con il Mediterraneo, da alla manifestazione <strong>un respiro internazionale</strong>, valorizzando <strong>lo scambio interculturale</strong> e <strong>gemellando ogni anno la festa con un paese diverso</strong>. </p><p>La prima edizione del 2011 ha visto come paese gemellato l&rsquo;Egitto; la seconda nel 2012, la Turchia. <strong>La terza edizione del festival 2013</strong>, sar&agrave; dedicata alla <strong>Grecia</strong>. </p><p>Il Mediterraneo &egrave; stato ed &egrave; ancora oggi il punto d&rsquo;incontro di una miriade di societ&agrave;, appartenenti a sistemi culturali parzialmente connessi ed altrettanto sostanzialmente diversi. Il pluralismo culturale rappresenta, sin da tempi remoti, dunque una caratteristica duratura del bacino del Mediterraneo. La manifestazione vuole essere quindi, non solo un momento di rievocazione storica, ma anche d&rsquo;interscambio culturale, affrontando cos&igrave; tematiche quali l&rsquo;alimentazione, l&rsquo;ambiente, l&rsquo;economia, il territorio e la dimensione sociale, presentate nel variegato contesto attuale che caratterizza il mondo dei cereali. Il valore sociale ed economico dei cereali &egrave; immenso. </p><p>Cerealia vuole diffondere la conoscenza e coscienza del valore della terra e delle culture autoctone, riallacciare i legami tra il territorio di produzione e la tavola del consumatore, riportando in vita anche usi e costumi antichi, fondati sul rispetto della terra e dei suoi frutti.</p><p>Cerealia &egrave; dunque:</p><p>&bull;-&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; valore della terra madre e delle culture autoctone</p><p>&bull;-&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; momento di rievocazione storica</p><p>&bull;-&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; riproposta di usi e costumi antichi</p><p>&bull;-&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; interscambio culturale</p><p>&bull;-&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; intreccio tra ambiente, agricoltura, gastronomia, economia, commercio e dimensione sociale</p><p>&bull;-&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; folklore e spettacolo</p><p>&bull;-&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; animazione e stimolo culturale</p><p>&bull;-&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; meeting point e rampa di lancio</p><p>&nbsp;</p><p><strong>Cerealia 2013 - Programma Sardegna<br />a cura dell'Associazione Culturale Tabvlarasa e dell'Associazione Castra Sardiniae.<br /></strong><br /><strong>Con il patrocinio locale di:<br /></strong><br />Consolato Onorario di Grecia in Cagliari<br />RAS, Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport<br />Provincia di Sassari<br />Comune di Sassari<br />Soprintendenza per i Beni Archeologici per le Province di Sassari e Nuoro<br />Museo Nazioanle Archeologico &quot;G.A.. SAnna&quot;<br /><br /><strong>Con la gentile collaborazione di:</strong><strong><br /></strong><br />AIAB SArdegna<br />La Madrighe -&nbsp;<a href="http://www.lamadrighe.com/">www.lamadrighe.com</a>&nbsp;Sassari<br />Molino Fratelli Brundu Macomer<br />Ristorante Panefratteria Li Lioni - Porto Torres SS 131 Loc. Li lioni<br />Circolo Il Vecchio Mulino Sassari. Via Frigaglia 5<br />Ristorante La Pelosetta Stintino, Via La PElosa 40<br />Cantine GOSTOLAI Oliena -&nbsp;<a href="http://www.gostolai.it/">www.gostolai.it</a><br />Gurusele Atelier Sassari, via Rosello, 19/a<br />La Buttrea di lu Pani Sassari, C.so V.Emanuele, 30<br />Ilfilodeisapori Bottega Bio Sassari, Via Universit&agrave; 21<br />Salumeria da Adelaide Sassari, Via Capo d'Oro, 1<br />L'Angolo della Focaccia Sassari, Largo Sisini 2/B<br />Comunica Sassari,&nbsp;<a href="http://www.comunicasasssari.com/">www.comunicasasssari.com</a><br /><br /><strong>6, giugno</strong></p><p>Nel binomio inscindibile tra <strong>il pane e la storia</strong>, la prima giornata della manifestazione sar&agrave; ospitata presso il <strong>Museo Archeologico G. A. Sanna</strong>.</p><p>L&rsquo;evento inizier&agrave; alle alle ore 18.00 con una conferenza di apertura della tre giorni di manifestazione. </p><p>Si alterneranno interventi sulla panificazione secondo una rilettura. Ma poich&eacute; quest&rsquo;anno la <strong>Grecia</strong> &egrave; ospite d&rsquo;onore della manifestazione nazionale, gli interventi saranno mirati, soprattutto, a spiegare come nel corso dei secoli, l&rsquo;acquisizione delle conoscenze e dei valori del processo di panificazione, arrivati a permeare il mondo sacro in modo sempre pi&ugrave; profondo, siano frutto anche di quel processo di <strong>ellenizzazione</strong> di cui la nostra cultura &egrave; figlia e sorella, arrivando a rielaborazioni assolutamente originali, ad oggi visibili nei mondi e gesti che circondano i &ldquo;pani&rdquo; isolani.&nbsp; </p><p>L&rsquo;importanza di tale manifestazione acquisisce valore ancora pi&ugrave; profondo, non solo per il carattere nazionale, per l&rsquo;aspetto storico e antropologico che &ldquo;il culto di Cerere&rdquo; ha nei secoli accompagnato e accresciuto la nostra cultura, ma per via del significato che i cereali e il loro prodotto, (il pane &egrave; quello a noi pi&ugrave; vicino) rivestono nell&rsquo;immediata contemporaneit&agrave;. </p><p>I paesi del Mediterraneo stanno assistendo infatti a un momento storico in cui il benessere e lo status di prosperit&agrave;, a causa di una crisi economico-finanziaria, hanno subito e subiscono un brusco arresto, compromettendo non solo le capacit&agrave; d&rsquo;acquisto di beni di pregio, ma addirittura, cosa ben pi&ugrave; drammatica, la capacit&agrave; di ottenere beni di consumo, di cui &ldquo;il pane&rdquo; &egrave; protagonista del mondo Mediterraneo.</p><p>Se l&rsquo;immagine del pane &egrave; arrivata nei secoli ad incarnare la sacralit&agrave; della vita umana, l&rsquo;idea dell&rsquo;impossibilit&agrave; di averlo sulla tavola, il non poterlo consumare, diventano il quadro della povert&agrave;, dell&rsquo;emarginazione, della fame. </p><p>Purtroppo, l&rsquo;idea diventa sempre di pi&ugrave; una realt&agrave; tangibile e la mancanza del pane &egrave; per molte famiglie la quotidiana emergenza, il quadro simbolo della nuova povert&agrave; occidentale.</p><p>Proprio per questo l&rsquo;associazione culturale Tabvularasa ha deciso, nelle altre due giornate dell&rsquo;evento (7 e 8 Giugno) di illustrare s&igrave; il valore culturale dei cereali, attraverso un tangibile e pragmatico gesto di panificazione sociale, volto a sottolineare quel comune valore che il pane riveste nella nostra cultura.</p><p><strong><br />Museo Archeologico Nazionale &ldquo;G.A. Sanna&rdquo; </strong>ore 18.00<br />Saluti delle Autorit&agrave;<br />Ospite d&rsquo;Onore il Console <strong>Greco in Sardegna dottor Antonio Solla</strong><br /><strong>Manuela Sanna</strong> - La panificazione in Sardegna&nbsp;<br /><strong>Fabio Di Pietro</strong> - Il pane come simbolo di vita. Dalla civilt&agrave; greca alla societ&agrave; contemporanea<br />Coordina <strong>Alessandro Ponzeletti</strong><strong><br /></strong><br />Creazioni inedite ispirate all&rsquo;ELLADE a cura dell&rsquo;<strong>Atelier GURUSELE</strong><br /><br /><strong>7, giugno</strong></p><p>Grazie al supporto degli spazi della Panefratteria, si offrir&agrave; la possibilit&agrave; al pubblico presente di eseguire, con le proprie mani e la propria buona volont&agrave;, uno dei gesti quotidiani, che oggi appaiono quasi una ritualit&agrave;<strong>: una panificazione collettiva secondo tradizione, con l&rsquo;uso del lievito &ldquo;madre&rdquo; (&ldquo;<em>madrighe</em>&rdquo; in sardo) e la cottura nei forni a legna. </strong></p><p>Tutto il procedimento di panificazione verr&agrave; svolto sotto la guida della <strong>Dott.ssa Agr. Manuela Sanna</strong>, dottore di ricerca in Biotecnologie Microbiche ed AgroAlimentari, che da circa 15 anni ha maturato studi ed esperienze sulla ricerca della microbiologia applicata al settore dei prodotti da forno.&nbsp;</p><p>Il risultato di questa serata, ossia i pani cos&igrave; preparati e cotti, saranno offerti in dono alla <strong>Casa della Fraterna</strong> <strong>Solidariet&agrave;</strong> per la distribuzione gratuita nella mattinata di sabato 8 giugno.</p><p>La preparazione collettiva del pane, coinvolgeva gruppi di persone, famiglie intere, era un momento di festosa fatica, in cui il lavoro comune volto a produrlo, accresceva&nbsp; rapporti di solidariet&agrave; sociale e di integrazione. La possibilit&agrave; di acquistare il pane attraverso il denaro ha relegato, sempre pi&ugrave;, l&rsquo;abitudine del &ldquo;fare il pane&rdquo;, quasi a un vezzo culinario, perdendo la reale dimensione che si cela dietro, trasformandola da diffusa pratica quotidiana a tradizione&nbsp; quasi folkloristica. </p><p>E proprio l&rsquo;uso del lievito madre e dei forni a legna saranno gli strumenti utili a riacquistare non solo conoscenze agroalimentari di grande valore, patrimonio del nostro pregresso culturale culinario, ma saranno strumenti fondamentali per la rielaborazione di un processo, per molti ignoto, che richiede tempo, sacrificio e fatica, a testimonianza che non sempre il denaro pu&ograve; coprire il loro valore. </p><p>La sera del 7 Giugno, &ldquo;<strong>fare il pane</strong>&rdquo;, riacquister&agrave; la sua virt&ugrave;: il necessario processo di faticosa elaborazione di un cibo che rappresenta, per tutti, senza distinzione di censo o di provenienza, il simbolo del poter star bene, del potersi nutrire, del poter vivere. </p><p>La mattina dell&rsquo;8 Giugno &ldquo;<strong>donare il pane</strong>&rdquo; prodotto con le proprie mani a chi, oggi, non pu&ograve; comprarlo, vuole essere un segno di consapevolezza storico culturale di una contemporaneit&agrave; che coinvolge chiunque.</p><p>&nbsp;</p><p>Panefratteria Li Lioni ex S.S. 131 km. 224,400 Loc. Li Lioni<br /><strong>IL PANE DELLA SOLIDARIET&Agrave;</strong><strong><br /></strong>ore 09.00 Panificazione collettiva con lievito madre a cura di Manuela Sanna<br />ore 13.00 Pranzo in panefratteria (men&ugrave; fisso euro 20,00)&nbsp;<br />si prega di prenotare al numero 079.50.22.86 - 340.522.6468&nbsp;<br />ore 16.00 Aspettando la lievitazione...storie di pane. Chiacchierata libera<br />ore 17.00 Cottura del pane<br /><br /><strong>8, giugno</strong></p><p>Breve viaggio, attraverso una visita guidata, in quelli che furono i<strong> &ldquo;luoghi del pane&rdquo; del centro storico di Sassari</strong>: la Frumentaria, Via S. Satta, un tempo sede dei banchi del pane, &ldquo;le cantine del Duca&rdquo; dentro il Palazzo Ducale. </p><p>Durante la mattinata, sempre in citt&agrave;, saranno allestiti presso alcune botteghe del centro storico momenti dove sar&agrave; possibile <strong>conoscere e degustare pani tipici</strong> della tradizione di alcuni centri del Nord Sardegna. </p><p><strong><br /></strong>ore 09.00 Consegna del pane alla <strong>CASA DELLA FRATERNA SOLIDARIET&Agrave;</strong><br /><br />Centro Storico di Sassari:<br />ore 10.00 <strong>- I luoghi del pane</strong> - Visita guidata attraverso i luoghi simbolo del pane nella Sassari antica a cura del Dott. Alessandro Ponzeletti. Ritrovo fronte Palazzo della Frumentaria ore 10,00<br /><br />ore 10,00 - 13,00 Degustazioni e assaggi nelle botteghe del centro.<br />Le degustazioni saranno accompagnate da un bicchiere di vino delle <strong>Cantine Gostolai</strong> di Oliena.&nbsp;<br />Potrete gustare il nuovo bianco <strong>GALANIA</strong> e il pluripremiato rosso <strong>SONAZZOS</strong>.&nbsp;<br />presso:</p><p><br /><strong>La Buttrea</strong><strong> di lu Pani</strong>, C.so V.Emanuele, 30,&nbsp;<br />(Procorn, gustoso pane ai multicereali, senza colesterolo)&nbsp;<br /><br /><strong>Il filo dei Sapori Bottega BIO</strong>, Via Universit&agrave; 21&nbsp;<br />(il Carasau Bio e Pane fresco integrale Bio entrambi da farina Senatore Cappelli&nbsp;<br />preparati con lievito madre e cotti nel forno a legna)<br /><br /><strong>Salumeria Da Adelaide</strong> Via Capo d&rsquo;Oro, 1 -&nbsp;<br />(i pani tradizionali di URI)<br /><br /><strong>L&rsquo;Angolo della Focaccia</strong> Largo Sisini 2/B.&nbsp;<br />(Focaccia Sarda tostata con olio, cotta nel forno a legna - preparata con farine sarde)<br /><br /><br /><strong>Men&ugrave; speciali. Locali convenzionati</strong><strong><br /></strong>SASSARI <strong>- Il Vecchio Mulino</strong> dal 3 all&rsquo;8 Giugno proporr&agrave; un men&ugrave; degustazione di pietanze a base di pane e cereali - solo su prenotazione: 079.4920324<br />PORTO TORRES - <strong>Panefratteria Li Lioni</strong> dal 3 all&rsquo;8 Giugno proporr&agrave; un men&ugrave; degustazione sulla cucina povera di una volta - solo su prenotazione: 079.50228<br />STINTINO - <strong>Ristorante La Pelosetta</strong> dal 2 al 9 Giugno proporr&agrave; un men&ugrave; degustazione di pietanze a base di pane e tradizione - solo su prenotazione: 079.527140<br /><br /><strong>INFORMAZIONI:</strong><strong><br /></strong>tabularasa.sassari@gmail.com<br />079.2119025 - 342.3522684</p>]]></description>
            <pubDate>Thu, 01 Jan 1970 00:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>Simbolo di un simbolo: i modelli di Nuraghe al Museo Sanna</title>
            <link>http://www.museosannasassari.it/index.php?en/events/events/75/</link>
            <description><![CDATA[<div><br /></div><div><br /></div><div><br /></div><div><br /></div><div><br /></div><div><br /></div><div><br /></div><div><br /></div><div><br /></div><div><br /></div><div><br /></div><p style="font-size: 0.8em; padding: 0px; margin: 0.5em 0px; color: rgb(51, 51, 51); font-family: Verdana, Arial, sans-serif"><span style="font-size: large">Dopo la fortunata esperienza presso il Museo Civico Archeologico ed Etnografico di Ittireddu, la mostra &quot;Simbolo di un un simbolo. I modelli di nuraghe&quot; sbarca al museo Sanna.</span></p><p style="font-size: 0.8em; padding: 0px; margin: 0.5em 0px; color: rgb(51, 51, 51); font-family: Verdana, Arial, sans-serif"><br /></p><p style="font-size: 0.8em; padding: 0px; margin: 0.5em 0px; color: rgb(51, 51, 51); font-family: Verdana, Arial, sans-serif"> </p><p style="border: none; padding: 0cm">Argomento della mostra &egrave; un aspetto peculiare della produzione materiale della civilt&agrave; nuragica, i modelli di nuraghe.<br />L&rsquo;intento &egrave; quello di riunire per la prima volta gli esemplari provenienti da tutta l&rsquo;Isola (editi ed inediti) indagando sugli aspetti simbolici, ideologici, cultuali di questi oggetti.<br />Un percorso tipologico-geografico-cronologico, fornisce al visitatore le informazioni pi&ugrave; dettagliate su un aspetto finora trascurato della civilt&agrave; nuragica.<br />A tale scopo &egrave; stato predisposto un ricchissimo apparato fotografico e grafico dei modellini che &egrave; confluito in un catalogo.<br />I siti di rinvenimento, circa 50, sono costituiti da nuraghi e villaggi, pozzi o fonti sacre, templi detti &ldquo;a megaron&rdquo;, &ldquo;rotonde&rdquo;, santuari e, soprattutto, dall&rsquo;area cultuale e funeraria di Mont&rsquo;e Prama nella quale almeno una ventina di modelli sono stati rinvenuti associati alle grandi statue.<br />Mostra e catalogo costituiscono anche il pretesto per la realizzazione di un percorso relativo alla civilt&agrave; nuragica nel suo complesso. </p><p style="border: none; padding: 0cm">Per l'occasione, ai reperti provenienti dalla collezione espositiva del Museo Sanna si aggiungeranno alcuni straordinari manufatti giunti dai pi&ugrave; importanti musei archeologici della Sardegna; una particolare sezione &egrave; inoltre dedicata ai visitatori ipo-vedenti.</p><p style="border: none; padding: 0cm">All'inaugurazione della mostra sono previsti i seguenti interventi: </p><p style="border: none; padding: 0cm">-Marco Minoja, Soprintendente per i beni archeologici per le province di Sassari e Nuoro e di Cagliari e Oristano; </p><p style="border: none; padding: 0cm">-Gabriella Gasperetti, Direttore del Museo G.A. Sanna; </p><p style="border: none; padding: 0cm">-Francesco Mannoni, Vicepresidente della Fondazione Banco di Sardegna; </p><p style="border: none; padding: 0cm">-Sergio Milia, Assessore alla pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport della Regione Autonoma della Sardegna; </p><p style="border: none; padding: 0cm">-Alessandra Giudici, Presidente della Provincia di Sassari; </p><p style="border: none; padding: 0cm">-Maria Grazia Melis, Docente di paletnologia presso l'universit&agrave; degli studi di Sassari; </p><p style="border: none; padding: 0cm">-Franco Campus e Valentina Leonelli, Archeologi e Curatori della mostra.&nbsp;</p><p style="border: none; padding: 0cm">Durante l'inaugurazione della mostra l'ingresso sar&agrave; gratuito; seguir&agrave; un rinfresco offerto dalle Associazioni Tabvlarasa e Castra Sardiniae.</p><p style="border: none; padding: 0cm">&nbsp;</p><p style="border: none; padding: 0cm">&nbsp;</p><p>&nbsp;</p>]]></description>
            <pubDate>Thu, 01 Jan 1970 00:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>Sassari, Archeologia urbana - Presentazione del volume</title>
            <link>http://www.museosannasassari.it/index.php?en/events/events/74/</link>
            <description><![CDATA[<p>Martedi 7 Maggio alle ore 18.00, presso la sala romana del Museo Sanna, verr&agrave; presentato il volume &quot;Sassari. Archeologia urbana&quot;, a cura di Daniela Rovina e Mauro Fiori.&nbsp;<br style="text-align: left; text-transform: none; background-color: rgb(255,255,255); text-indent: 0px; letter-spacing: normal; font: 13px/16px 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; white-space: normal; color: rgb(51,51,51); word-spacing: 0px; -webkit-text-size-adjust: auto; -webkit-text-stroke-width: 0px" />Il libro, attraverso i contributi di diversi autori, raccoglie e rende pubblici i dati emersi dagli scavi urbani che hanno interessato la citt&agrave; di Sassari negli ultimi anni.&nbsp;<br style="text-align: left; text-transform: none; background-color: rgb(255,255,255); text-indent: 0px; letter-spacing: normal; font: 13px/16px 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; white-space: normal; color: rgb(51,51,51); word-spacing: 0px; -webkit-text-size-adjust: auto; -webkit-text-stroke-width: 0px" />Alla presentazione interverranno, oltre ai curatori del volume:<br style="text-align: left; text-transform: none; background-color: rgb(255,255,255); text-indent: 0px; letter-spacing: normal; font: 13px/16px 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; white-space: normal; color: rgb(51,51,51); word-spacing: 0px; -webkit-text-size-adjust: auto; -webkit-text-stroke-width: 0px" /><br style="text-align: left; text-transform: none; background-color: rgb(255,255,255); text-indent: 0px; letter-spacing: normal; font: 13px/16px 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; white-space: normal; color: rgb(51,51,51); word-spacing: 0px; -webkit-text-size-adjust: auto; -webkit-text-stroke-width: 0px" />Gianfranco Ganau - Sindaco di Sassari.<br style="text-align: left; text-transform: none; background-color: rgb(255,255,255); text-indent: 0px; letter-spacing: normal; font: 13px/16px 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; white-space: normal; color: rgb(51,51,51); word-spacing: 0px; -webkit-text-size-adjust: auto; -webkit-text-stroke-width: 0px" />Dolores Lai - Assessore alle Culture del Comune di Sassari.<br /><br />Marco Minoja - Soprintendente ai Beni Archeologici per le Province di Sassari e Nuoro.<br />Francesca Casule - Soprintendente ai Beni Architettonici, Paesaggistici, Storici, Artistici ed Etnoantropologici per le Province di Sassari e Nuoro.<br /><br />Marco Milanese - Professore Ordinario di Metodologie della Ricerca Archeologica, Universit&agrave; di Sassari<br />Alessandro Soddu - Ricercatore e Professore aggregato di Storia Medievale, Universit&agrave; di Sassari<br />Giovanni Maciocco - Professore Emerito di Tecnica e Pianificazione urbanistica, Universit&agrave; di Sassari&nbsp;</p><p>Per tutta la durata dell'evento l'ingresso al museo sar&agrave; gratuito.</p><p><img style="width: 721px; height: 1012px" title="sassari archeologia urbana" alt="sassari archeologia urbana" src="getImage.php?id=417&amp;w=721&amp;h=1012" /></p>]]></description>
            <pubDate>Thu, 01 Jan 1970 00:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>1 Maggio 2013 - Musei e luoghi della cultura statali aperti gratuitamente</title>
            <link>http://www.museosannasassari.it/index.php?en/events/events/73/</link>
            <description><![CDATA[<p>Mercoled&igrave; 1 maggio molti dei luoghi della cultura statali rimarranno aperti e l&rsquo;ingresso sar&agrave; gratuito. La festivit&agrave; del 1 maggio potr&agrave; cos&igrave; essere dedicata anche alla conoscenza del nostro immenso patrimonio culturale, grazie all&rsquo;apertura straordinaria di oltre 400 tra musei, monumenti ed aree archeologiche.&nbsp;<br style="text-align: left; padding-bottom: 0px; text-transform: none; background-color: rgb(255,255,255); text-indent: 0px; margin: 0px; padding-left: 0px; letter-spacing: normal; padding-right: 0px; font: 12px/14px Arial, Helvetica, sans-serif; white-space: normal; color: rgb(74,74,76); word-spacing: 0px; padding-top: 0px; -webkit-text-size-adjust: auto; -webkit-text-stroke-width: 0px" /><br style="text-align: left; padding-bottom: 0px; text-transform: none; background-color: rgb(255,255,255); text-indent: 0px; margin: 0px; padding-left: 0px; letter-spacing: normal; padding-right: 0px; font: 12px/14px Arial, Helvetica, sans-serif; white-space: normal; color: rgb(74,74,76); word-spacing: 0px; padding-top: 0px; -webkit-text-size-adjust: auto; -webkit-text-stroke-width: 0px" />L&rsquo;elenco completo dei luoghi d&rsquo;arte statali visitabili gratuitamente con i relativi orari di apertura &egrave; pubblicato sul sito del MIbac <a href="http://www.beniculturali.it/">www.beniculturali.it</a> e su quello della Direzione Generale per la Valorizzazione http://<a href="http://www.valorizzazione.beniculturali.it/">www.valorizzazione.beniculturali.it/</a>.<br style="text-align: left; padding-bottom: 0px; text-transform: none; background-color: rgb(255,255,255); text-indent: 0px; margin: 0px; padding-left: 0px; letter-spacing: normal; padding-right: 0px; font: 12px/14px Arial, Helvetica, sans-serif; white-space: normal; color: rgb(74,74,76); word-spacing: 0px; padding-top: 0px; -webkit-text-size-adjust: auto; -webkit-text-stroke-width: 0px" /><br style="text-align: left; padding-bottom: 0px; text-transform: none; background-color: rgb(255,255,255); text-indent: 0px; margin: 0px; padding-left: 0px; letter-spacing: normal; padding-right: 0px; font: 12px/14px Arial, Helvetica, sans-serif; white-space: normal; color: rgb(74,74,76); word-spacing: 0px; padding-top: 0px; -webkit-text-size-adjust: auto; -webkit-text-stroke-width: 0px" />&ldquo;Ringrazio il personale del Mibac -&nbsp;<strong style="text-align: left; padding-bottom: 0px; line-height: 14px; text-transform: none; background-color: rgb(255,255,255); font-variant: normal; font-style: normal; text-indent: 0px; margin: 0px; padding-left: 0px; letter-spacing: normal; padding-right: 0px; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; white-space: normal; color: rgb(74,74,76); font-size: 12px; word-spacing: 0px; padding-top: 0px; -webkit-text-size-adjust: auto; -webkit-text-stroke-width: 0px">ha dichiarato il Ministro Massimo Bray</strong>&nbsp;&ndash; per aver garantito questa apertura straordinaria e confido che la gratuit&agrave; possa favorire un&rsquo;ampia partecipazione dei cittadini, i quali potranno scegliere di celebrare questa festa dedicando il loro tempo alla scoperta o alla riscoperta dell&rsquo;immenso patrimonio culturale del nostro Paese&rdquo;.</p><p><img style="width: 716px; height: 567px" title="1 maggio 2013" alt="1 maggio 2013" src="getImage.php?id=415&amp;w=716&amp;h=567" /></p>]]></description>
            <pubDate>Thu, 01 Jan 1970 00:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
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            <title>Mattinate Musicali 2013</title>
            <link>http://www.museosannasassari.it/index.php?en/events/events/72/</link>
            <description><![CDATA[<p style="font-style: normal; margin-bottom: 0cm; font-weight: normal">L'associazione culturale Monteverdi da diversi anni esegue ed organizza, all'interno del Museo Sanna, una serie di eventi&nbsp;di notevole successo. </p><p style="font-style: normal; margin-bottom: 0cm; font-weight: normal">Quest'anno il primo concerto, con &quot;arie d'opera&quot; per soprano e tenore accompagnati da pianoforte, si terr&agrave; il 28 aprile, mentre l'appuntamento successivo &egrave; fissato per il 26 maggio, con un concerto eseguito dal coro Monteverdi con musiche tratte da opere liriche (autori: Verdi - Mascagni - Wagner) e dal coro &quot;Nugoro Amada&quot;.</p><p style="font-style: normal; margin-bottom: 0cm; font-weight: normal">&nbsp;</p><p style="font-style: normal; margin-bottom: 0cm; font-weight: normal"><strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 28 Aprile 2013, ore 11,00</strong></p><p style="font-style: normal; margin-bottom: 0cm; font-weight: normal">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Maria Ladu, soprano; Andre Certa, pianoforte</p><p style="font-style: normal; margin-bottom: 0cm; font-weight: normal">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Roberto Demontis, tenore; Luca Virgilio, pianoforte&nbsp;</p><p style="font-style: normal; margin-bottom: 0cm; font-weight: normal">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </p><p style="font-style: normal; margin-bottom: 0cm; font-weight: normal">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong>26 Maggio 2013, ore 11,00</strong></p><p style="font-style: normal; margin-bottom: 0cm; font-weight: normal">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Coro &quot;Nugoro Amada&quot; di Nuoro, direttore Andre Solinas</p><p style="font-style: normal; margin-bottom: 0cm; font-weight: normal">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Coro Femminile &quot;Monteverdi&quot; di Sassari, direttore Luca Uras</p>]]></description>
            <pubDate>Thu, 01 Jan 1970 00:00:00 +0100</pubDate>
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