.Circoli tombali di Li Muri

Circoli tombali di Li Muri
  • Tipo - Necropoli preistoriche
  • Nazione - Italia
  • Regione - Sardegna
  • Provincia - Olbia-Tempio
  • Comune - Arzachena
  • Località - Li Muri
  • Proprietà - Statale
  • Data compilazione - 1 marzo 2006
  • Autore - Graziano Caputa

Ubicazione/Come arrivare

Da Arzachena percorrere per circa 6 Km la strada per Bassacutena. Giunti alla deviazione per Li Lolghi (a sinistra) si percorre una strada a fondo naturale proseguendo dritti fino all'area recintata della necropoli di Li Muri, a destra

Informazioni Turistiche

Gestione

Lithos-Guide Archeologiche
cell. 3386521236; 3383672646; 330545539

Descrizione

La necropoli di Li Muri venne scoperta nel 1939. Le sepolture consistono in quattro “ciste litiche” dolmeniche (spazi quadrangolari per la sepoltura) - costituite da lastre di granito infisse nel suolo a coltello - ed una piccola allée couverte al centro di alcuni cerchi concentrici (talvolta definiti, impropriamente, “circoli megalitici”), ottenuti con lastrine, che originariamente contenevano il tumulo di terra. I diametri esterni si aggirano tra i 5 e gli 8,5 metri circa. I circoli sono tangenti ed accanto a ciascuno è presente una cista (“cassetta”) litica accompagnata da una piccola stele, ad indicare il luogo dove venivano poste le offerte. Entro la circonferenza più esterna di ognuna delle tombe è presente un piccolo menhir.

Per la singolarità della tipologia costruttiva (ancora oggi poco difffusa in Sardegna), nei decenni passati si coniò per questo aspetto della preistoria sarda la denominazione di “cultura dei circoli megalitici”, o “di Arzachena” (ovvero “cultura gallurese”). Oggi si ritiene, generalmente, che questa facies (aspetto archeologico locale) faccia parte integrante della Cultura di Ozieri del Neolitico Finale (3.500-2.900) diffusa in tutta la Sardegna. Dalla necropoli provengono pochi ma importanti e singolari reperti in pietra: spiccano alcuni “pomi sferoidi” in steatite verde ed azzurra; una serie di vaghi di collane sempre di steatite con forme ad olivella, sferica o discoidale e soprattutto una rara coppetta dello stesso materiale con presa “a rocchetto”, confrontabile con esemplari cretesi e con tipi ceramici della Cultura di Diana della Sicilia e dell’Italia meridionale.

Cronologia

Neolitico Recente (3.500-2.900 a.C. circa)

Bibliografia

  • S.M. Puglisi, Villaggi sotto roccia e sepolcri megalitici della Gallura, in "Bollettino di Preistoria Italiano" n.s., V-VI, 1941-42, pp. 123-141
  • S.M. Puglisi, E. Castaldi, Aspetti dell’accantonamento culturale della Gallura preistorica e protostorica, in "Studi sardi", XIX, 1964-65, pp. 59-148
  • A. Antona, M.L. Ferrarese Ceruti, Il Nuraghe Albucciu e i monumenti di Arzachena, Collana "Sardegna Archeologica" - Serie Guide e itinerari, 19, Roma, 1992, Carlo Delfino Editore
  • E. Castaldi, La Necropoli di Li Muri, in "Arzachena. Monumenti archeologici, breve itinerario", Sassari, 1983, Carlo Delfino Editore, pp. 29-36

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